Ieri sera è andato in scena l’ultimo atto dell’Alice teatral-virtuale su Second Life.
I giocatori/artisti dell’Empire of Nod, quelli che l’hanno realizzata, hanno fatto un lavoro eccezionale. Date un’occhiata alla foto che hanno messo su Facebook e poi mi direte.
Parlando di appuntamenti, il prossimo è l’8 gennaio al Siddharta di Prato, per la Nuit de Sade. E’ una delle serate alternative più famose d’Italia, e il tema questa volta è Welcome to the Steamland. ‘Nuff Said.
Io non potrò esserci, perchè sto finendo la prima stesura di un nuovo libro e sono inchiodato mani e piedi alla scrivania. Ma in consolle troverete, tra gli altri, Marco ‘Azrael’ Visconti, che poi sarebbe il Dagon originale. La Vaporità, al solito, confonde i confini tra la cosiddetta ‘realtà’ e la cosiddetta ‘fiction’…
Un avviso a tutti quelli che ci saranno: sappiate che vi invidio un bel po’.

17 dicembre 2010 at 10:34 am
…bisogna ri-organizzarla in terra albionica!
17 dicembre 2010 at 1:42 pm
ma perchè non fate una cosa a milano?
17 dicembre 2010 at 7:42 pm
di serate analoghe a Milano ce ne sono, basti pensare al Black Circus ogni venerdì presso il Q Club, in zona Bovisa.
il problema non è mai “perchè non organizzate la serata X anche da noi che viviamo a Y?”, ma piuttosto l’interesse dei promoters locali a promuovere, appunto, cose diverse dal solito, siano esse serate, concerti, o quant’altro.
18 dicembre 2010 at 1:11 pm
Si, il Black Circus è carino… Però è vero che le serate migliori ormai le organizzano o promuovono quasi sempre fuori…
((
Ci vogliono lasciare nella nebbia milanese, mi sa che pensano che qui ce ne sia già abbastanza…